Piazza Marconi

venerdì 29 luglio 2011

Cultura: Alla scoperta del "Quinteto Nuevo"

Il Quinteto Nuevo, ideato da Fabrizio Chiarenza, si forma nel Settembre 2009, con l’intento di proporre la musica del grande compositore argentino Astor Piazzolla. Il gruppo si è accostato a tale repertorio con profonda ammirazione, intraprendendo un percorso di studio meticoloso, finalizzato alla personale ricerca interpretativa nel rispetto delle intenzioni del compositore. Il quintetto di tango contemporaneo
(Nuevo Tango) ideato negli anni sessanta da Piazzolla, è stato per il compositore fonte di ispirazione musicale per circa trent’anni.
Con i suoi strumenti violino, bandoneon, pianoforte, chitarra e contrabbasso, l’ensemble si presenta  come una perfetta sintesi dell'orchestra di tango tradizionale, dove ciascuna delle componenti timbriche dei grandi complessi da ballo della prima metà del secolo è proposta tramite l'essenziale espressività dello strumento solista. Il genio di Piazzolla, dotato di estremo equilibrio fra emotività melodico-armonica e ricerca intellettuale tipica della musica colta, ha fatto del quintetto uno strumento raffinato di espressione artistica, sulla scia della tradizione della musica classica strumentale europea e del jazz.
I musicisti del Quintetto Nuevo (M°Fabrizio Chiarenza, Fisarmonica; M°Luigi Amico, Violino; M°Carmelo Mantione, Pianoforte; M°Raimondo Mantione, Chitarra; M°Giuseppe Castellano, Contrabbasso) si sono formati in Italia ed all'estero svolgendo attività concertistica in diversi ambiti, come solisti, in orchestre ed in svariate formazioni cameristiche, accumulando una serie di esperienze che includono il jazz e la musica contemporanea. Questo nuovo progetto ha già riscontrato i favori del pubblico e della critica in diverse
manifestazioni.
Di seguito potete visionare "Libertango" di Piazzolla, eseguito dal Quintetto Nuevo.

Fabrizio Chiarenza

1 commento:

  1. Calogero Infantino29 luglio 2011 19:38

    E' Sempre bello ascoltare pezzi, appartenenti a questo genere; sono bravi, si sente e sono da apprezzare e valorizzare.

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